martedì, 20 giugno 2006
A FONDO.

Emozioni.
E’ di questo che parliamo.
Sempre. Anche senza saperlo.
E’ questo che cerchiamo,
è questo che fuggiamo.
Le emozioni.
Il senso della vita.

Qualcuno nasconde gli occhi davanti
a quelle negative,
qualcuno teme quelle forti e positive
e sceglie una vita senza picchi.
Tutti vorremmo vivere
in un mondo di felicità
e non conoscere mai la tristezza.

Ci ho pensato.
E ho capito che le emozioni
vanno vissute come vengono.
Per intero. Tutte.
Un respiro profondo
e un tuffo a capofitto.
A fondo.

Per bagnarci completamente
di quelle belle
e risplendere di gioia.
Per graffiarci una volta per tutte
con quelle brutte
e poi lasciarle andare.

Ché cacciare indietro le lacrime
fa solo bruciare gli occhi.
E schiacciare la tristezza
in fondo al cuore
appesantisce l’anima.

Bisogna diventare giaciglio
per le emozioni.
Che ci si adagino sopra
e, la mattina dopo,
riprendano il cammino,
lasciando un lieve profumo
e qualche piega sulla pelle
a testimonianza del loro passaggio.

Essere padroni delle proprie emozioni
non significa renderle innocue.
Ma respirarle a fondo.
postato da: capitansqualo alle ore 17:18 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    21 Giugno 2006 - 10:17
 
Credo di aver vissuto una vita fuggendo le emozioni, quelle negative, ma anche quelle positive, sporcandole ogni volta con ragionamenti inutili e con stupida razionalità. Mi sono sempre sentita schiacciata dalla loro travolgente forza. Ho sempre camminato in pianura, senza mai arrampicarmi sulle pareti scoscese di qualche montagna. Solo oggi, soffocata da un tumulto di emozioni positive e negative, ho imparato a lasciarmi attraversare da esse, assaporandole. Voglio continuare ad abbandonarmi alla gioia infinita delle emozioni travolgenti, che mi lasciano senza fiato, per riuscire ad affrontare con tenacia e coraggio la strada impervia lungo la quale purtroppo mi sono dovuta avviare.
utente anonimo

#2    03 Settembre 2009 - 14:10
 
BELLA COMPLIMENTI....
utente anonimo

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