E’ MORTO M.M.
Stamattina è morto M.M.
Aveva un carattere forte,
a volte così forte da dar fastidio.
Un’intelligenza che sapeva
pungolare, affascinare, stupire.
E’ stato uno dei due
che mi hanno davvero insegnato
a fare il mio lavoro.
E come ogni maestro che si rispetti
sapeva raccogliere stima, rispetto e,
in certi momenti, anche antipatia.
Ciò che è rimasto sono le prime due.
Mi chiedo cosa possiamo fare
quando non c’è più niente da fare.
Nel senso: come dobbiamo rapportarci con i morti,
con quelle persone che in un modo
o nell’altro hanno attraversato la nostra vita,
lasciando un segno?
Forse nel modo più semplice:
possiamo chiedere loro di migliorarci.
E per questo è sufficiente
ricordarne i lati migliori
e fare tesoro dei loro insegnamenti.
Farò così con M.M.
Che il viaggio gli sia lieve.
Stamattina è morto M.M.
Aveva un carattere forte,
a volte così forte da dar fastidio.
Un’intelligenza che sapeva
pungolare, affascinare, stupire.
E’ stato uno dei due
che mi hanno davvero insegnato
a fare il mio lavoro.
E come ogni maestro che si rispetti
sapeva raccogliere stima, rispetto e,
in certi momenti, anche antipatia.
Ciò che è rimasto sono le prime due.
Mi chiedo cosa possiamo fare
quando non c’è più niente da fare.
Nel senso: come dobbiamo rapportarci con i morti,
con quelle persone che in un modo
o nell’altro hanno attraversato la nostra vita,
lasciando un segno?
Forse nel modo più semplice:
possiamo chiedere loro di migliorarci.
E per questo è sufficiente
ricordarne i lati migliori
e fare tesoro dei loro insegnamenti.
Farò così con M.M.
Che il viaggio gli sia lieve.
